A testimonianza della continua crescita del settore extra alberghiero nell’Isola, la Giunta Regionale ha approvato due settimane fa una nuova disciplina per i bed and breakfast sardi. Le novità più importanti introdotte dalla delibera riguardano l’obbligo di classificazione da 1 a 3 stelle (a seconda del possesso di requisiti e dotazioni minime del bed and breakfast), e il segno distintivo da esporre all’esterno della struttura e sui siti dedicati alla promozione della propria attività. Quest’ultima novità andrà quindi a riguardare oltre che i siti internet delle strutture, anche altri canali di promozione e vendita come ad esempio Facebook e Booking. Prima di focalizzarci su questo aspetto andiamo a vedere in breve, e traducendole dal linguaggio giuridico di questo tipo di atti, quali sono le novità principali.

Innanzitutto va detto che la delibera in questione completa l’opera di riordino del settore extra alberghiero prevista dalla Legge sul Turismo del 2017 (quella che introdusse lo IUN per intenderci). Di seguito le novità più rilevanti:

a) Introduzione dell’obbligo di classificazione: da oggi in avanti esisteranno bed and brakfast da una a tre stelle. Una delle novità più importanti infatti è quella della classificazione dei b&b tramite autodichiarazione al SUAPE. I possessori di b&b, per poter capire quante stelle avrà la propria struttura dovranno consultare e compilare una simpatica tabella presente in uno degli allegati fornito dalla Regione. Barrando le caselline riguardanti i loro servizi e alcuni requisiti catastali dell’immobile avranno finalmente il risultato del “test”. Nell’immagine sotto la prima parte della tabella in questione.

Extra Alberghiero: nuova disciplina per i b&b. Cosa cambia dal punto di vista digitale?

Tempo per presentare l’autodichiarazione: 30 giorni a partire dal 18 novembre. Pare che la Regione tenga molto a questo aspetto dal momento che l’auto dichiarazione dei requisiti viene definita come condizione necessaria per l’avvio dell’attività (ma vale anche per gli altri 2500 b&b, almeno quelli registrati, già in attività). Nel caso che in futuro i possessori di b&b attuino delle modifiche all’immobile che possano far aumentare le loro stelle (o diminuirle) sono tenuti a comunicarlo al SUAPE che provvederà a sincerarsene tramite accertamento d’ufficio.

b) Novità sulla colazione: la colazione dei bed and breakfast non è più soggetta alla materia HACCP. Addio quindi a vecchie merendine confezionate che spesso generavano cattive recensioni da parte di clienti stranieri ignari della norma. Ora si potrà servire ai propri ospiti anche prodotti da forno come ad esempio le torte e colazioni fatte in casasenza dover ricorrere ai preconfezionati industriali. La colazione inoltre non sarà più un optional, ma dovrà per forza di cose essere inclusa nel prezzo finale del soggiorno ed essere consumata all’interno delle mura domestiche. Si mettano quindi l’anima in pace i baristi di fiducia della struttura: non si potrà più utilizzare il “buono colazione” nel loro bar.

c) Novità sulla chiusura obbligatoria: non sarà più obbligatorio effettuare un periodo di chiusura , ma si potrà restare aperti 364 giorni all’anno. Almeno ora è ufficiale…

d) Novità sulla denominazione della struttura: secondo la delibera, la denominazione del b&b non deve creare incertezze sulla natura e tipologia della struttura. Questo comporta che l’espressione “bed and breakfast” e l’acronimo “b&b”, non potranno comparire nel nome ufficiale della struttura. Bed and Breakfast indicherà la tipologia. Questo potrebbe comportare problemi per chi ha chiamato e registrato la propria struttura inserendo queste espressioni. Ad esempio se io fossi un proprietario di bed and breakfast e avessi denominato la mia struttura “Giovanni B&B” o “BB Giovanni” sarei stato tenuto a cambiare nome.

e) L’introduzione del segno distintivo: questa è una delle introduzioni più importanti e a cui la Regione ha già dichiarato di tenere molto. Come già accennato, andrà a riguardare anche alcuni aspetti digitali della presenza online dei b&b. Tutti i bed and breakfast, infatti, subito dopo aver svolto l’auto dichiarazione al SUAPE, e capito di quante stelle la loro struttura sarà insignita, dovranno esporle obbligatoriamente e in maniera ben visibilein una targhetta all’esterno della struttura e nella promozione e commercializzazione dell’attività online, e quindi in primis il proprio sito web, oltre che sui canali di promozione e vendita come i social network o sulle OTA. La targhetta e il marchio non potranno essere affidati alle mani di grafici per essere reinterpretati a seconda del loro gusto artistico. La Giunta nella delibera ha fornito un modello preciso del segno distintivo per i bed and breakfast, con tanto di colori pantone da utilizzare e “manuale d’uso” (sic).

segno identificativo b&b sardegna

Sarà compito ora dei vari web designer, social media manager, stampatori etc far risultare ben visibile questo grazioso simboletto (insieme allo IUN) sulle pagine online di promozione e commercializzazione e sui portoncini dei vari bed and breakfast della Sardegna.

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