Anno nuovo… pianificazione non pervenuta?

Arriva il 2019, ormai è proprio lì, dietro l’angolo.

Giano*  guarda al passato con lo sguardo pacato e saggio di chi ha compreso l’andare del tempo mentre, con scalpitio, guarda al futuro come chi, nel desiderio di mordere la vita, non vede l’ora di raggiungere l’agognato futuro.

Ma quanto siamo pronti al “futuro“?

Per chi lavora all’interno di una struttura ricettiva, sia essa del settore alberghiero o extra alberghiero, la fine dell’anno coincide con l’inizio delle preoccupazioni.
Preoccupazioni spesso, purtroppo, dovute alla mancanza di pianificazione.
No, non è un’accusa, ma una semplice constatazione.

Siamo troppo presi dalla chiusura dell’anno, non abbiamo tempo per fare una pianificazione.

Purtroppo non abbiamo budget e non possiamo pianificare per l’intero anno.

Sono frasi che può capitare di aver sentito.
Sono frasi che, però, non fanno bene né all’azienda né allo spirito di chi lavora.

Quando ti trovi a lavorare in una struttura ricettiva non puoi, per principio, non avere chiaro ciò che è capitato nell’anno appena concluso e pianificare le tue azioni future.
E’ vero, ci possono essere difficoltà che non puoi risolvere facilmente ma, se sei un direttore, un capo ricevimento, un responsabile commerciale o revenue manager, non puoi non prendere l’iniziativa, e dire: “prendo i dati di quest’anno e provo a stilare un vademecum per il nuovo anno“.

Devi per forza creare una tua agenda, un tuo “vademecum” personale dove definire il punto in cui ti trovi e le azioni da fare per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Immagina, ad esempio, di voler incrementare le vendite per il settore “Leisure” nel periodo estivo.
Non è sufficiente aprire i periodi, buttare giù un listino “a sentimento”, contattare i TO per rivedere i contratti FIT e poi attendere che le reti si riempiano da sole.
No.

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Allora come si può fare?

Di seguito 5 punti che utilizzo in hotel, perciò li puoi utilizzare anche per il tuo B&B, Residence o qualsiasi altra struttura dell’extra alberghiero.

  1. Budget. Non si può prescindere dal budget. Se non hai un budget a disposizione fai un’analisi di ciò di cui ha bisogno il tuo reparto per svolgere la propria attività. Una volta analizzato questo, trova il modo per far rientrare ciò che hai preventivato.
  2. Strategia. Guarda al lungo termine e non fermarti all’immediato. Raccogli più informazioni possibili, scopri gli eventi che si terranno in zona e definiscili secondo un “grado di importanza”. Ciò che si è sempre fatto, spesso, non è ciò che andrebbe fatto. Rivaluta e metti in discussione le tue stesse procedure e poi, se è il caso, metti in discussione le procedure dell’intero reparto. Trova vie più semplici e immediate per rendere il lavoro meno pesante. Pensa al risparmio con da un’ottica di crescita. (Es: Tagliare sulla carta è inutile se non crei una procedura per evitare di stampare i fogli non necessari).
  3. Analisi storica. Osserva l’andamento dell’anno appena concluso. Non a caso si dice che la storia si ripete. Esistono delle macro tendenze che non si estinguono nel giro di una sola stagione. Trova quelle macro tendenze e fai in modo di utilizzarle a tuo vantaggio.
  4. Analisi delle performance. Osserva i risultati ottenuti dai tuoi collaboratori. Coltiva il talento di chi ha entusiasmo e lascia andare chi entusiasmo non ne ha. Non farti trascinare dal vortice delle lamentele, focalizzati sulle potenzialità di ognuno e cerca di aiutare ognuno a trovare la giusta area per il proprio talento. Se non hai ancora degli strumenti, trovali al più presto.
  5. Analisi del proprio stato attuale. Anche tu fai parte del team e anche tu devi metterti in discussione. Lavora su di te, senza giudicarti, entra in profondità e trova l’entusiasmo, se lo hai perduto, riscopri il tuo talento, coltivalo e fallo crescere. Cerca dei corsi di formazione e, se puoi, tieniti aggiornato. Leggi.

In questo tempo, tra tecnologia e declino dell’Epos, il mio augurio è che ognuno, per il 2019, possa trovare la via per realizzare i propri sogni e i propri obiettivi, riscoprendo il valore della condivisione e della solidarietà.

Auguri di un felice 2019 e, ad ognuno secondo le proprie convinzioni, possano le divinità sostenerci in questo cammino.

 

Giano Bifronte è un’ antica divinità italica e romana, il primo dio romano che, secondo la mitologia classica, era giunto a Roma via mare dalla Tessaglia, nonché la principale divinità del Pantheon. Tale divinità all’interno della società romana aveva un enorme importanza, sia nella sfera pubblica che in quella religiosa romana. Egli era il custode di ogni forma di mutamento, e il protettore di tutto ciò che concerne una fine e un nuovo inizio. 

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