Immaginare il nuovo turismo italiano post Covid-19.

futuro turismo italiano covid-19

Quale futuro per il turismo italiano post covid-19? Ipotesi.

Nuovi scenari.

Perché?

Si stava meglio quando si stava peggio, dice l’adagio.
Come sempre c’è un fondo di verità in ciò che l’esperienza popolare ha trasformato in massime pronte all’uso.
Sarebbe, infatti, per tutti più semplice, me compreso, se il nostro sistema avesse proseguito lungo la via della crescita, dell’espansione. Del lavoro in poche parole.

Eppure, eh sì, c’è un eppure…

Gli scenari sono totalmente diversi.
L’umanità intera ha cambiato le proprie abitudini in meno di un mese.
Nell’Occidente non si sentiva parlare di restrizioni dalla “Seconda Guerra Mondiale”.

Uscire di casa è un miraggio. Si fa la fila non solo per andare al supermercato una volta a settimana ma, senza scherzi, per portare l’immondizia davanti al portone o al cassonetto.

Dirai, sì, ma cosa ha a che vedere con il turismo tutto questo?

Ha a che vedere.
Pensa a quello che stiamo vivendo:
– Limitazioni agli spostamenti;
– Riduzione dei contatti;
– Limitazioni sugli acquisti diretti;
– Proibizioni sugli svaghi (dall’attività fisica alla pizzata in pizzeria).

Sorvoliamo sui giudizi e focalizziamoci sulla situazione contingente e il suo sviluppo.

Hai in mente cosa può essere del turismo italiano nei prossimi 12 mesi?

Bene, continua a leggere, se sei un albergatore potresti prendere spunto se, invece, lavori per un’attività del settore potresti iniziare a vedere cosa potrebbe attenderti.

Nuovi vocaboli, nuove abitudini.

sicurezza e covid-19

Gli scenari all’interno dei quali muoverci sono totalmente cambiati.
È impensabile sostenere che, passata la pandemia di Covid-19, tutto possa tornare come nel 2019.
Le limitazioni sulla libertà personale, poste in atto per il contenimento del contagio, hanno già dei risultati visibili sulle relazioni interpersonali.

Quello che stiamo per affrontare è un viaggio, un ipotetico viaggio in un ipotetico hotel che, al finire della pandemia, deve iniziare a fare i conti con un nuovo modo di fare Ospitalità.

Una la parola d’ordine: Sicurezza.

HOTEL post Covid-19

La hall non è più la stessa. Anche se non ti sei adeguato le persone tendono a sostare a una ragionevole distanza di sicurezza.
Il banco della Reception non è più come lo ricordavi.
La distanza tra te e il receptionist è aumentata, c’è una barriera fisica che divide i due ambienti.
Si, sei abituato a passare per la reception, ti aspetti una chiave o una stretta di mano ma, a differenza dell’ultima volta in cui sei stato nel tuo hotel preferito, beh, qualcosa è cambiato.

Automazioni e Intelligenza Artificiale.

Non devi effettuare il check in, lo hai già fatto da mobile o da pc.
Ormai è prassi che i check in siano fatti online. Hai già caricato il tuo documento e la tua carta di credito, firmando e accettando tutte le condizioni.
Le porte non hanno più bisogno di una chiave per essere aperte.
La nuova normativa vuole che ci sia un lettore QR a lato della porta della tua stanza, così che, avvicinando ma non poggiando il tuo telefono, questa si apra senza che tu abbia un contatto con un qualsiasi oggetto estraneo.
Nel corridoio è cambiato qualcosa.
La moquette non c’è più. Finalmente, dirai.
Nella stanza è d’obbligo una scarpiera, auto igienizzante.
Lasci le tue scarpe lì mentre dalla stessa puoi prendere le pantofole che, sino allo scorso anno eri costretto a chiedere in reception dove, puntualmente, ti dicevano che fossero terminate.
Il letto ha un rivestimento in plastica con su scritto “sanificato“.
Puoi toglierlo, questa è la garanzia che il copriletto sia trattato ed esso sia conforme alle normative sull’igiene e la sicurezza.
Per la tv e le luci di accesso è necessario installare un’applicazione, ciò ti permette di gestire e controllare ogni cosa dal tuo telefono, senza dover toccare con mano il vecchio telecomando o l’interruttore della corrente.
Nel bagno ogni cosa è nella sua bustina, infatti, i nuovi kit cortesia sono confezionati e distribuiti senza che essi vengano maneggiati da chi si occupa delle pulizie e del riassetto.
Le luci si accendono automaticamente o possono essere gestite con l’app.
La rubinetteria del bagno ha un sensore, così come il wc, mentre nella doccia il regolatore a parete può essere attivato con un solo dito, scorrendo a destra o sinistra.
Ad ogni uso, il bagno viene sanificato ed è riutilizzabile in meno di 60 secondi.
Il telefono. Non c’è più, è integrato nella tua app ma anche nel tuo televisore.
Il minibar, invece, è presente ma è più simile a un distributore automatico di bibite.
Con l’app puoi scegliere cosa prendere.

La colazione.

Il servizio è cambiato.
Non ci sono più ciotole con dentro yogurt o marmellate.
È tutto preconfezionato, nelle monoporzioni.
La caffetteria è attiva, in vetrina puoi scegliere cosa prendere, non c’è più bisogno che ti serva da solo, il self service è sostituito con il caro servizio al tavolo.
Hai notato che, nonostante alla prenotazione il sistema ti dicesse che erano disponibili solo 2 camere, la sala colazioni non è più affollata come un tempo.
Al check in, infatti, devi indicare l’orario in cui vuoi fare colazione, poiché i numeri sono contingentati per fascia d’orario. Tutto ciò affinché in sala ci sia il giusto rispetto delle distanze e un minore affollamento.
Non solo.

La nuova normativa riduce i posti letto per struttura.

Il numero di camere è ridotto del 25% e, a seconda delle dimensioni della struttura, il numero delle camere può essere ridotto sino a un massimo del 40%.
Check out.
Gli extra sono addebitati direttamente sulla tua carta. La tua app registra ogni tuo acquisto che viene scalato immediatamente. Il contante è lentamente sostituito.

Semplici scenari?

Immaginare è un esercizio che ci può permettere di rilanciare il turismo, programmare una linea politica d’azione, fattiva, e, sopratutto, ci può dare la possibilità di non essere colti di sorpresa.
Molte delle cose che ho elencato sono già esistenti.
Credo, però, che il numero dei posti letto e delle camere per hotel possa essere messo in discussione e ridotto.
Stessa cosa per ciò che riguarda il contatto.

Ovviamente possono essere azioni remote.
Non impossibili, remote. Forse.

Non credi?

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